Per la natura morta a Bologna. Due aggiunte allo "pseudo-Vitali" - Michele Danieli - Vita e Pensiero - Articolo Arte Lombarda Vita e Pensiero

Per la natura morta a Bologna. Due aggiunte allo "pseudo-Vitali"

digital Per la natura morta a Bologna. Due aggiunte allo
Articolo
rivista ARTE LOMBARDA
fascicolo ARTE LOMBARDA - 2014 - 1-2
titolo Per la natura morta a Bologna. Due aggiunte allo "pseudo-Vitali"
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 10-2014
issn 0004-3443 (stampa) | 2785-1117 (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

La storia della pittura di natura morta a Bologna presenta ancora molti punti oscuri. Le fonti ricordano numerosi specialisti del genere, dei quali però non si conosce alcuna opera. Simmetricamente, alcuni gruppi di opere – anche di grande qualità – sono tuttora assegnati a maestri anonimi. Il pittore noto come ‘pseudo-Vitali’ è stato individuato soltanto di recente, e deve il suo nome alla vicinanza ai modi di Candido Vitali (1680-1753). Gli scambi attributivi tra i due artisti sono stati frequenti, e ormai non occorre ribadire ulteriormente le loro analogie. Sarà più utile cercare di individuare le caratteristiche tipiche dell’artista anonimo, e di chiarirne per quanto possibile il ruolo nello sviluppo della natura morta felsinea. La vicenda critica che ha portato alla nascita dello pseudo- Vitali è nota, e basterà ripercorrerla brevemente.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookies policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookies, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookies.

Acconsento