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The Youth of Cristoforo Solari

digital The Youth of Cristoforo Solari
Articolo
rivista ARTE LOMBARDA
fascicolo ARTE LOMBARDA - 2013 - 1
titolo The Youth of Cristoforo Solari
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 01-2013
issn 0004-3443 (stampa)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

L’articolo torna su un’attribuzione proposta oltre un secolo fa e da allora caduta nell’oblio, quella a Cristoforo Solari del rilievo con le figure a tutto busto del Cristo passo, della Madonna e di San Giovanni Evangelista, conservato presso il Castello Sforzesco di Milano (inv. 1149). L’autrice suggerisce che il rilievo sia stato realizzato dal Solari durante l’apprendistato presso la bottega del cugino Pietro Antonio, di cui è possibile ipotizzare una collaborazione, soprattutto per quanto riguarda l’impianto formale dell’opera. Sulla base dei tratti stilistici, il manufatto è individuato come il primo lavoro del giovane e ancora inesperto apprendista, ed è pertanto databile attorno agli anni 1487-88. Entro l’inverno del 1493, ma probabilmente molto prima, Cristoforo si era trasferito a Venezia, dove, nell’aprile 1494, è attestata la sua presenza per la realizzazione delle Virtù per l’altare di Giorgio Dragan, in Santa Maria della Carità. A parere dell’autrice, lo stile innovativo, decisamente classicista di queste figure lascia supporre un soggiorno a Roma, probabilmente tra la fine del 1493 e l’inizio del 1494, durante il quale Solari avrebbe visto il sarcofago delle Muse oggi al Kunsthistorisches Museum di Vienna, ma anche l’Apollo Belvedere e l’altare maggiore di Andrea Bregno in Santa Maria del Popolo, tutte opere che avrebbero influenzato i lavori eseguiti dal Solari nell’aprile 1494.

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