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Il "trattatello" di Guglielmo della Porta: l'antagonismo con Vasari e i plagi da Tolomei a Ligorio

digital Il
Articolo
rivista ARTE LOMBARDA
fascicolo ARTE LOMBARDA - 2014 - 1-2
titolo Il "trattatello" di Guglielmo della Porta: l'antagonismo con Vasari e i plagi da Tolomei a Ligorio
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 10-2014
issn 0004-3443 (stampa)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Nel 1918 Georg Gronau rese noti i taccuini di schizzi di Guglielmo della Porta conservati a Dusseldorf, pubblicando anche parzialmente una lunga lettera – da datarsi al 1569 – dello scultore-architetto a Bartolomeo Ammannati. Ripresa nell’agile monografia di Maria Gibellino del 1944, e poi trascritta integralmente da Werner Gramberg nella sua esemplare edizione dei taccuini di Dusseldorf del 1964, questa lettera sembra essere sfuggita all’attenzione di gran parte della critica. Nella missiva, evidentemente pensata perche avesse un’ampia circolazione a Firenze, il comasco della Porta si presenta nell’inedita, o quasi, veste di trattatista d’arte, toccando temi tra loro molto diversi, dalla tecnica della fusione in bronzo alla teoria dell’architettura, fino agli studi di antiquaria4. L’autore abbozza tra l’altro una scansione della storia della pittura e della scultura italiana secondo il sistema delle scuole regionali, quale sarebbe stato messo a punto per la prima volta solo quarant’anni piu tardi da Giovanni Battista Agucchi, e muove un’implicita critica al carattere strettamente biografico delle Vite di Giorgio Vasari.


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